July 15
Ho sempre creduto
che la vita sia un viaggio, bre
ve o lungo quello non lo possiamo decidere noi,
fatto di salite e discese, mille ostacoli dobbiamo affrontare mille cose belle
e brutte, ma oggi non ne sono più cosi convinta. Per quanto uno s impegna ad
essere buono ed onesto trova sempre un muro o un baratro nel quale sbattere la
testa o cadere.. mi chiedo molte volte quanto valga la vita di ognuno di noi e
sempre arrivo alla risposta che è una cosa indecifrabile.. il dolore per la
perdita è inquantificabile e allo stesso tempo non ha fine.. si dice che
perlomeno dove non arriva l uomo arriva la giustizia divina ma non ne sono più
cosi convinta, qualcuno c è lassù e
sembra si sia dimenticato di noi, sta a guardare cosa succede e non muove dito,
sente il pianto incessante da ogni parte del mondo ma sembra non sentirne il
dolore, avverte lo stato di malessere che circonda ognuno di noi ma sembra
insensibile a tutto ciò. Allora mi chiedo dove sia, cosa stia facendo, perché non
interviene o semplicemente ci fa capire
che non siamo soli in questo mondo di merda, fatto di sangue e lacrime. Mi vengono
i brividi a pesare che mio figlio un giorno dovrà combattere con tutto ciò e mi
chiedo se per un desiderio mio di averlo è giusto che lui paghi le conseguenze
di ciò che altri hanno fatto. Ma le mie parole sono solo sillabe soffocate dal
pianto di tutti quelli che hanno avuto una mancanza o perdita, sono come lacrime
sciolte in quel oceano di sangue che ci circonda, parole che non troveranno mai
risposta né pace.