monica's profileIL RICORDO è UNA FORMA D...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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June 19 why???????????Ci sono momenti che vorrei spaccare tutto e tutti,le innumerevoli persone che abitano questo paese di merda mi fanno venire i nervi,gente capace di seminare zizzania fra le persone e in particolare modo fra chi si ama…già di mio parto sempre negativa a tutto poi quando ci si mette anche la mano estranea allora diventa dura sopportare tutto e tutti,a volte mi sembra di avere la testa grande e grossa come una mongolfiera la sento pulsare e mi sembra che stia per esplodere da un momento al altro e la cosa mi sta esaurendo poco a poco. È mai possibile che per un po’ di felicità si debba sempre soffrire cosi??mi sento come chiusa in una scatola senza via d uscita,non voglio rovinare la cosa che ho di più cara al mondo,finalmente ho tutto quello che ho sempre desiderato,amore,sicurezza,protezione,ascolto,amicizia…ma perché ci sono persone capaci di tanto?? Ti entrano nella vita senza chiedere il permesso e te la vogliono ridurre a brandelli,come se non valesse nulla,come se non fosse nulla! Io non ci sto e non voglio permettere a loro di fare ciò che vogliono fare ma mi sembra di combattere una guerra da sola,c è chi mi dice che non è nulla che non devo prendermela per tutto sempre a cuore,ma è un difetto pensare cosi?? È un difetto avere a cuore le cose e le persone che fanno parte della nostra vita?? Loro che ci rendono più belli di fronti ad uno specchio malefico.. loro che ci danno tanto solo nel momento che decidono di farne parte..loro che ci sostengono senza dover fare chissà cosa..loro che anche solo con una parola hanno il potere di farci sorridere,non un sorriso finto ma un esplodere misto felicità e spensieratezza. Se essere cosi è un difetto allora voglio essere difettosa ma una cosa mi hanno insegnato VIVI E LASCIA VIVERE!
June 08 consiglio a me stessaMi rendo sempre più conto di come sia importante l ascolto non tanto della parola ma di come la si dice…uno può parlare fino a farti venire la nausea ma come lo fa? Ci soffermiamo mai a pensare a come lo fa? A volte anche solo una banale parola semplice che sia buttata là per caso è sinonimo di richiesta d aiuto o semplicemente una voglia nascosta di chiedere aiuto…solo semplicemente ascoltando bene colui o colei che desidera conversare con noi,anche se magari si tratta di una semplice domanda tipo “ti và di bere un caffè insieme” o “fumiamo una cicca?”, magari la persona che abbiamo di fronte a noi non sa come intavolare un discorso,magari sotto quella breve frase sillabata anche con un po’ di timore o timidezza nasconde la grande voglia di essere in contatto con il mondo,a volte capita di sentirsi fuori da tutto e tutti e anche una semplice sigaretta fumata in compagnia di un altro nostro simile è come ritornare a far parte di questo mondo che nasconde le mille cose buone come se fossero un tesoro nascosto che vale la pena di tenere racchiuso e protetto…un mondo fatto di falsità e ipocrisia dove ci sono altri nostri elementi pronti a uccidere chissà chi per nulla o niente,un modo di comunicazione che nel tempo d oggi fatto di tecnologia,di mail di sms,non si sente di farne parte..il linguaggio del corpo,una parola detta con un timbro diverso dal solito,magari la stessa frase di buongiorno che magari ogni giorno noi ci ritroviamo a dire quasi per conformità può risultare un inizio nuovo di spensieratezza se detta in maniera diversa da come la siamo abituati a dire..con un sorriso che non sia finto,un bel sorriso fatto di gioia nel affrontare un altro giorno che seppure nuovo e sconosciuto alla nostra mente umana è degno di viverlo come se fosse sempre l ultimo..ci vuole cosi poco per riuscire a comunicare alla stessa figura che magari troviamo dal panettiere ogni giorno costantemente il nostro stato d animo,le nostre espressioni visive sono a volte migliori di mille parole ma un semplice buongiorno detto con forza e convinzione,usando un timbro alto e squillante può migliorare la giornata anche a quella figura che riempie la nostra quotidianità anche se la incontriamo un 5 minuti dal panettiere…il consiglio che voglio dare a me stessa è proprio quello di cercare di ascoltare molto più apertamente ma non con l udito ma con l istinto che ognuno di noi ha dentro,cercare di percepire anche le parole che si nascondono sotto ogni singola sillaba,poter cosi capire meglio chi ho accanto e cercare di essere utile per quanto posso affinchè le giornate di chi ho accanto o di chi m incrocia per la strada siano meno tristi o meno dure di quanto la nostra vita già è..spero di riuscire nel mio intento e voglio credere che questo sforzo mi sia anche utile per cercare di essere meno pessimista e più aperta alla vita. |
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