monica's profileIL RICORDO è UNA FORMA D...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 26

    mi sento come un angelo leggero e libero

    Da alcuni giorni ascolto sempre la stessa canzone e devo dire che quando capita cosi è che sto uscendo di testa,ma quella frase iniziale “hai cominciato a far pace con te stessa tu” mi suona nella testa come un martello..mi chiedo molte volte se ho fatto pace con miei pensieri,se ho perdonato mè stessa per ciò che ho fatto,per ciò che ho pensato e vedendomi allo specchio posso dire che si,sto iniziando a perdonarmi,sto iniziando piano piano a non riccommettere gli stessi errori,sto cercando di migliorarmi,per me principalmente e poi per quelli che ,intorno a me,si sono degnati di conoscermi,aprezzarmi e volermi bene per ciò che realmente sono..e sono pochi quelli che sanno comè la vera Monik,davvero si possono contare e tutti quelli che pensano che io sia un pazza isterica lasciamogli credere che Gesù è morto da freddo. Io sono qua e mi vedo allo specchio e non provo più quel senso di schifo e vuoto,non mi vedo come quel mostro indegno di vivere,mi vedo come una ragazza normale,tranquilla a volte con i suoi sogni,con le sue speranze ma mi vedo bene e nei miei occhi non vedo più quel alone nero ma riesco a vederci l arcobaleno..posso finalmente mettere da parte il passato e iniziare a volare nel cielo,posso iniziare il mio cammino più serena e tranquilla,ho i miei affetti vicino e cavolo mia sorella mi ha detto che ho fatto nevicare per ciò che ho detto a loro giovedi sera,faccio quello che mi sento al momento che mi sento,non mi sento più in dovere né in pudore e se voglio dire a mia madre che la amo lo faccio,non mi sento più il nodo in gola a guardare mio padre,per molti anni l ho messo al muro e lo tenevo con il fucile puntato addosso pronta solo ad un suo passo falso per sputargli in faccia tutta la mia rabbia per non aversi mai preoccupato per me,ora non lo faccio più e lui pensa constantemente che io sia ubriaca e và bene cosi,alla fine non mi conosce e spero lo faccia,ho cominciato a sentire la mancanza delle mie sorelle quando non le vedo,ed è un bene significa che davvero sono un po' cambiata,migliorata o come si vuol chiamare..sono soddisfatta della mia attuale vita e non la cambierei per nulla al mondo e per la prima volta ho paura che finisca al improvviso,vorrei non lasciare nulla a metà e terminare tutto quello che ho iniziato,vorrei che nessuno avesse una domanda senza risposta e ho paura di non potermi vivere tutto quello che so che mi aspetta..ma ora non ci posso pensare,non voglio intanto oggi è un altro giorno che si è acceso,si và bhè è freddo cavolo siamo in inverno,ma è un altro tassello del mio puzzle,un altra pagina della mia storia,e me la voglio vivere cosi,cercando di non lamentarmi e sforzandomi ad essere domani migliore di oggi, ma sempre mè stessa perchè con la sincerità e la semplicità vai dovunque invece con una maschera sei solo nascosta e io sono stata troppo tempo rinchiusa in un cartone.ciao a tutti!!

    November 25

    ....

    In questi giorni mi trovo spesso a pensare anzi a farmi domande,mille domande e non trovo risposta,ho tutto ciò che voglio e sono felice,riesco a vedere l arcobaleno anche durante la pioggia,ma mi chiedo sempre se è giusto che abbia tutto ciò,cioè se è il tempo giusto,ho paura di un sentimento che sta crescendo a vista d occhio,ho paura il dover dividere la mia vita con qualcuno,ho paura di condividere le mie cose con qualcuno,ho paura di sbagliare e di peccare di superba acidità,ma ciò che sento è cosi bello e naturale che non voglio rinunciarci,ho paura delle parole della gente,ho paura che ciò che sta crescendo diventi motivo di tristezza un giorno,ho paura di soffrire ancora e quando mi sento dire che mi si pensa mi sento come una bambina di fronte alle caramelle,ma allo stesso tempo mi viene il nodo in gola e dico che a 30anni ho bisogno di certezze e sicurezze,voglio essere sicura se devo rischiare e tanto voglio avere il paracadute invisibile sempre dietro a me,ma mi rendo conto che non è sempre possibile e dovrei lasciarmi andare ma ho come una morsa allo stomaco,mi sento i piedi inchiodati a terra e non riesco a prendere il volo come il cuore vorrebbe,quando sei stata a tre metri sopra il cielo e a 1000 sotto in un secondo hai paura..ho passato un anno della mia vita a piangere per la mancanza del grande amore della mia vita,lo sognavo la notte e lo cercavo nel sonno,l ho sentito vivo dentro di me fino a quando ho iniziato a mettere a fuoco che non c era più,non era più con me,allora li ho sentito il distacco e mi sono sentita sola e triste,mi mancava e talmente è stato il vuoto che ho chiuso il cuore in una sorte di cassaforte,ho provato dei sentimenti,ma quando andavano ad un certo punto li bloccavo,non me la sentivo di lasciarli andare oltre,non volevo lasciarli vivere perchè qualora loro fossero stati troppo vivi io mi sarei sentita male,ora non voglio lasciarli morire in quella scatola,vorrei lasciarli liberi di esprimersi,liberi di crescere,di respirare,di sorridere e anche piangere se avranno voglia,voglio che volino nel aria,liberi di sentirsi leggeri colorati e vivaci ma ho sempre questa paura di sbagliare,di non meritarmi tutto ciò,ho sempre la paura costante e questo mi blocca...

    ....bellissima





    Oye, como va
    ha smesso quel bel vento
    considera che in me è primavera da mezz’ora
    il cielo ha una porta sola

    hai smesso di far male
    ai tuoi fragili pensieri
    hai cominciato a fare pace con te stessa tu
    e vivi tutto sempre in ombra

    tu mi piaci tu mi dici
    non sono in grado di amarti come vuoi

    scriverti da qui
    che è anche terra tua
    è come farti respirarti quello che respiro
    la nave bianca d’ogni ora

    tu mi piaci tu mi dici
    non meriti la parte mia peggiore no, tu no

    e non è per farti fretta
    e non è per la distanza
    tutto vivo e vive senza te

    io ti scrivo per sentire
    io ti scrivo senza tempo
    potrei anche non ricevere

    che quello che io sento di te è forte
    quello che io sento di te è sempre che tu…
    mi piaci… tu mi dici
    non sono in grado di amarti

    lì che tempo fa
    tu sarai già al mare
    prenditi il tuo tempo e non sentirti in colpa mai
    la volontà decide ancora

    tu mi piaci tu mi dici
    il cielo ha una porta sola
    tu mi piaci tu mi dici
    il cielo ha una porta sola,aprila,aprila




    November 20

    vi voglio bene

    Che giornata fredda questa..mi sa che la neve non si farà attendere molto e cadrà in gran quantità,non di certo per la mia gioia,anzi non mi piace la neve,mi dà un che di sporco e gelato,però avere un Natale bianco sarebbe bello ma solo il 25 dicembre,non oltre.comunque nonostante il gelo,sono contenta,oggi sono davvero contenta e non cè un motivo reale,stamattina ho fatto colazione con le mie sorelle e di cavolate ne abbiamo sparato a flotte ma ogni tanto ce né bisogno,non mi capita molto spesso di stare insieme a tutte e due,anzi quasi mai ma oggi è successo e ,anche se mi sono dovuta alzare alle 7 mezza,sono contenta,sono fortunata ad averle e non mi rendo conto a volte che sono loro la mia forza e che loro mi amano di bene,da piccole non siamo state molto legate per problemi dei nostri genitori,ognuna di noi è diversa,io sono quella più spavalda,la più combattiva quella che non perdona se tradita e offesa,quella dopo di me Francesca la buona,ogni tanto ha i 2 minuti ma di solito è quella che conta fino a 100 prima di parlare e infine la piccola che cavolo continuo a chiamarla cosi ma ha 26 anni,lei è sensibile e non facile da calpestare,ha un bel caratterino ma ora che aspetta un bambino è calma,sembra uno spino a volte non sta mai ferma e ora che è incinta spesso dobbiamo tenerla ferma senò fra dipingere casa e pulire ovunque questa fa cose da matti. Da piccola non credo di aver mai giocato con loro,soprattutto con Jo, ma ora che sono grande,anche se non dal tutto,sono consapevole di avermi perso molto e mi dispiaccio di questo,ho il rimorso di non aver fatto con loro ciò che le sorelle fanno di solito,ho dei sensi di colpa immensi e quando le vedo,mi sento in più perchè loro due hanno un legame diverso,io sono sempre stata quella inavvicinabile,quella fuggitiva che non parlava mai figurarsi dei cavoli miei,invece loro no,cosa mi sono persa? Non lo saprò mai e nemmeno potrò cambiarlo mai ma la cosa sicura è che nel bene o nel male loro sono ancora accanto a me e mi stanno dando la possibilità di far parte di loro,e questo è bellissimo,le mie sorelle sono la cosa più preziosa che ho,e me ne son accorta solamente in questi 4 anni,prima ero come cieca,non vedevo bene la vita e non aprezzavo le cose belle che Dio mi aveva donato,mi rimane quel rammarico degli anni passati e delle molte lacrime e delusioni che loro hanno avuto da me,non posso riparare il tempo passato ma posso migliorare il presente e rendere bello ed indimenticabile il futuro e questo è un altro obbiettivo che mi son prefissa,ho costruito un grande muro e ho attaccato una ad una tutte le mie priorità e i miei obbiettivi,ecco la mia felicità,serenità,la loro,mio nipote che è già con me da 10 anni,quello che deve arrivare a marzo e man mano tutte le cose che mi vengono in mente...molte stelle,alcune accese altre ancora spente ma che appena saranno date alla luce renderanno la mia vita un immenso cielo stellato e cosi potrò camminare a testa alta sotto il firmamento e non sentirmi più questo peso nella coscienza e liberare il mio cuore per poter cosi imparare a vivere e far capire a loro quanto le amo!!  
    Photo Frame Maker

    November 19

    im waiting you

    Salve gente. Da alcuni giorni assente ma sempre presente,sto impazzendo per facebook ma anche per altre cose,alcune positive altre negative ma va bene cosi dai daltronde non si può essere sempre felici e spensierati senò che vita è...oggi mi voglio spendere del tempo e dedicarlo a mio nipote che sta arrivando,ieri mia sorella è andata a fare un ecografia,quelle che ti mettono nel dvd anche se vuoi,l ho finalmente visto bene,il viso,le manine,i piedi,le gambe tutto!!una sensazione bellissima,strana,vederlo già tutto formato e bello con quel nasino piccolo piccolo le manine davanti agli occhi,ad un certo punto aveva le due dita aperte come il segno di Ronaldhino quando segna,forse è un cenno che mi dice che anche lui tifa Milan,per la gioia di mio cognato interista..queste sono solo stupidaggini dettate dal euforia che cè in me per questo esserino che pian piano si sta facendo spazio nella mia vita,è incredibile come ci riesca,ancora non lo conosco ma già lo amo ed è un amore immenso,una cosa che non so descrivere,io ne ho già uno di 10 anni ma non ho provato le stesse cose,forse perchè ero giovane e la situazione era diversa,mia sorella era giovanissima e impreparata,non aveva una situazione sentimentale delle migliori o forse era un tempo dove ero la vecchia Monica,quella che non sentiva queste cose,la ragazza insensibile e presa dalle sue paranoie di vita che sinceramente mi fa tutt oggi schifo,come ho potuto essere cosi stronza,acida e fredda??me lo chiedo sempre,e a volte magari ometto di dire una cosa perchè mi sento di non dirla,e mi faccio schifo mi guardo allo specchio e mi dico “quanto stronza che sei” e cosi mi sento presa dai sensi di colpa e devo dire ciò che è, a volte anche contro producente ma se la verità è bianca non è giusto che io la dipinga di nero per renderla meno indolore, ho sbagliato tanto nella mia vita passata,preferisco chiamarla cosi,da quel 23 dicembre 2005 sono rinata,e ora posso essere me stessa in tutte le maniere,non voglio più perdere tempo con stupide e inutili cose,voglio vivere per come sono per quello che posso essere,voglio essere un esempio per quel piccolo esserino che sta crescendo dentro mia sorella,voglio che quando lui diventa grande capisca che per poter essere soddisfatti di noi stessi ci serve l umiltà,la verità e la spontaneità,voglio che capisca che nella vita ci sono molti ostacoli,mille barriere che vanno superate piano piano senza aver paura,senza doversi nascondere agli eventi,sempre dritti con la testa ben alzata e eretti per la nostra strada,vorrei potergli dire che qua non è tutto bello come sembra e che deve prepararsi perchè è un mondo di falsità superficialità e malignità ma che le persone lo aprezzeranno per quello che è al momento in cui lui si esporrà a tutte le difficoltà e le affronterà sempre con il cuore e la testa,ragionando su tutto e riflettendo su ogni minima sensazione che ha,vorrei che vivesse ogni suo minimo respiro in funzione di ciò che prova,di non vergognarsi mai di nulla,di essere sempre fiero di lui se sarà sincero con tutto ma soprattutto con sé stesso,vorrei che ascoltasse i consigli e che li mettesse in pratica qualora a lui sembrano giusti ma che in ogni modo agisca secondo le sue sensazioni,emozioni,pensieri,lacrime,sorrisi,vorrei dirgli che la vita và affrontata e non interrotta come ho cercato di fare io,su questo punto ho un grande rammarico e me ne vergogno con tutta me stessa ma il dolore e la vergogna hanno permesso che io potessi rivivere secondo le mie idee,i miei pensieri,le mie sensazioni,le mie lacrime e gioie,vorrei dirgli questo. Io ho sbagliato tanto e me ne pento ma sto cercando di camminare per quella strada che a volte si presenta com mille scorciatoie ma che io non seguo perchè se per arrivare alla felicità e serenità dovrò camminare per kilometri e kilometri sotto la pioggia la neve,il sole o il temporale,se dovrò percorrere il suolo con o senza scarpe e se mi sentirò triste e delusa non importa perchè mi sono fissata una meta e voglio arrivarci perchè un mio desiderio e come tale degno di rispetto. Ecco piccolo mio ciò che vorrei che tu capissi,ogni tuo sogno,desiderio è degno di rispetto che è la base fondamentale della significato della parola vivere. Ti aspetto a braccia aperte,sempre qua fino alla fine!!

    November 14

    paul choelo

    Se tu mi dimentichi


    Voglio che tu sappia
    una cosa.

    Tu sai com'è questa cosa:
    se guardo
    la luna di cristallo, il ramo rosso
    del lento autunno alla mia finestra,
    se tocco
    vicino al fuoco
    l'impalpabile cenere
    o il rugoso corpo della legna,
    tutto mi conduce a te,
    come se ciò che esiste,
    aromi, luce, metalli,
    fossero piccole navi che vanno
    verso le tue isole che m'attendono.

    Orbene,
    se a poco a poco cessi di amarmi
    cesserò d'amarti a poco a poco.
    Se d'improvviso
    mi dimentichi,
    non cercarmi,
    ché già ti avrò dimenticata.

    Se consideri lungo e pazzo
    il vento di bandiere
    che passa per la mia vita
    e ti decidi
    a lasciarmi alla riva
    del cuore in cui ho le radici,
    pensa
    che in quel giorno,
    in quell'ora,
    leverò in alto le braccia
    e le mie radici usciranno
    a cercare altra terra.

    Ma
    se ogni giorno,
    ogni ora
    senti che a me sei destinata
    con dolcezza implacabile.
    Se ogni giorno sale
    alle tue labbra un fiore a cercarmi,
    ahi, amor mio, ahi mia,
    in me tutto quel fuoco si ripete,
    in me nulla si spegne né si dimentica,
    il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
    e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
    senza uscire dalle mie.




    November 12

    anche il cielo lo dice...valdagno tu per me sei l unica passion ti porterò per sempre nel mio cuor

    Oggi voglio mettere da parte tutti i miei pensieri e scrivere una cosa per il mio sentimento più grande,quello che non mi abbandonerà mai,quello che non mi tradirà mai,che non mi deluderà mai,ovvero il mio piccolo cuore bianco azzurro,il mio Valdagno. Sono tempi difficili per noi,mi ci metto anche io perchè lo sento mio,io insieme a molte persone,stiamo attorno a questa squadra come se fossimo parte di essa,come i genitori con i figli,i fidanzati con le morose,passo passo vicino a loro che ci fanno gioire,arrabbiare,ci lasciano con il fiato sospeso fino allo scadere del tempo..ogni boato,frastuono,gol siamo li in piedi con il battito cardiaco a mille,sembra che ,nel tempo,ci sia stato questa eredità chiamata Passione,che non smette mai di essere a mille,ci arrabbiamo,c infuriamo,parliamo a vanvera,ridiamo,ci abbracciamo,ma la vera sostanza è che li amiamo,ci ritroviamo spesso al bar a parlare,anche sparlare a volte troppo,ricordiamo come vecchi nonni i passati giocatori,ognuno dice la sua,ognuno vuole che la sua sia meglio delle altre,rimpiangiamo chi ci ha lasciato,molti ancora li sentiamo,alcuni vorrebbero tornare,altri invece ci osservano dal estero,siamo delle piccole teste di cazzo che amiamo davvero,ma non amiamo solo la maglia come dovrebbe essere,a volte anzi spesso ci ritroviamo ad amare la persona che la indossa e quando questa se ne và siamo qua a pensarla,a sentirla,a volerla ancora con noi, si perchè l Hockey Valdagno non è solo una passione è un sentimento,un grande puzzle costruito da molti,prima di noi,prima di me,un enorme puzzle colorato,ma non sono pezzettini di carta o cartone,sono speranze,attese,momenti di gioia,sono lacrime per una finale persa,sono amarezze per persone andate,perse,sono sensazioni che ci fanno stare in piedi difronte a loro,10 ragazzi che entrano in pista e si inchinano dinnanzi a noi,ragazzi che cercano di fare sempre il meglio,ragazzi che s impegnano,sudano,corrono,si allenano ma che a volte sbagliano,perchè sbagliare è umano, e noi in qualità di tifosi del HC Valdagno dobbiamo andarne fieri,io sono fiera della mia squadra,anche io rimpiango alcuni,porto sempre nel mio cuore Gongy,Marcelo,Borja, altri invece ne portano altri,ma ugualmente sono parte di noi,sono stati parte di questo immenso puzzle chiamato Valdagno,perchè essere valdagnese non significa solo andare a far festa,bere uno spriz,andare e venire dai bar, essere valdagnese significa avere quel qualcosa in più,siamo su uno scalino più alto solo perchè ,nel bene o nel male,ci crediamo e quando entrano in pista loro,hanno dentro ognuno qualcosa di noi,hanno i nostri sogni,le nostre speranze,le nostre ingiurie,i nostri desideri ma hanno dentro loro un legame con ognuno di noi,rappresentano il nostro passato,il nostro presente e il futuro.. qua non si conta solo l aspetto professionale,qua andiamo contro corrente,li amiamo per come sono,Davide perchè è il cava,Marco perchè è ortiga,Pietro perchè è il capitano con la C,Carlos perchè è il Fenomeno,Osvaldo perchè è un sangunieo,Matteo perchè è il nostro Zauro,Mauro perchè s incazza e non molla mai,Mattia perchè è il nostro Mattia,Giovanni perchè è il new entry e si merita di farne parte...abbiamo imparato anche a amare Rigo,anche se è trissinese,abbiamo messo da parte tutto l astio che avevamo,ci siamo scrollati di dosso tutto e insieme li abbiamo presi per mano,anzi loro ci hanno accompagnato fino a dove siamo ora,tutti insieme,con lo sforzo e l auito di tutti,tutti insieme perchè le più grandi battaglie le fa una Squadra compatta e noi lo siamo,oggi cè nel aria una brutta nuvole nera e piena di pioggia ma io ho fiducia,e credo che dopo la tempesta viene sempre il sereno,io sono ancora qua insieme a molti,tutti intorno a questo enorme tavolo a continuare a tessere questo immenso puzzle che si chiama Valdagno,loro sono quelli che ci mettono la forza maggiore,sono quelli che entrano in pista e il senso di ognuno di loro entra nel cuore di ognuno di noi. Dobbiamo imparare dal passato,dobbiamo continuare a sperare,credere,possiamo anche arrabbiarci ma sempre uniti,attorno a loro,perchè essere valdagnesi non è uno stile di vita ma un modo di vivere la vita,e oggi è brutto ma verrà il tempo bello e l arcobaleno non sarà colorato ma solo di due colori,il bianco ovvero la purezza del nostro Amore,e l azzurro come il cielo infinito e io finchè vivrò sentirò queste sensazioni,oggi sono amareggiata ma appena il leone che cè dentro loro scatterà tutta la pista si alzerà e solo un coro risuonerà “DAI VALDAGNO ALE NON MOLLARE PERCHè Cè UNA CURVA CHE CANTA PER TE” ..Spero che le mie parole arrivino dove devono arrivare e che l eco bianco azzurro risuoni nel cielo come un boato perchè IL VALDAGNO è TORNATO!! Forza ragazzi siamo con voi “FINCHè MORTE NON CI SEPARI”!!




    P.S. Un ringraziamento speciale a colui che mi ha ispirato queste parole,GRAZIE MARCELO! Anche da lontano riesci sempre a indirizzarmi nella giusta via, mi fai vedere le cose com più licidità e razionalitò,grazie per essere stato con noi e ricordati....sei stato e sarai uno di noi.t.v.b.!

    ci risiamo

     
     
     
     

    Ci risiamo,dopo una serata di magia tutto riappare per la merda di sempre. Non so che pensare,mi metti in confusione,dici di non avercela con me,dici che non hai nulla ma che devo solo dimostrare delle cose,io non so davvero cos ho in testa,forse sono scema o piccola ed immatura,forse sbaglio a fidarmi ma non posso pensare che questo pensiero sia sbagliato,i miei sentimenti non possono essere ingenui e falsi,non credo che la voce che è dentro il mio cuore stia solo cercando di tirarmi in fallo,ho fatto la strada dei sentimenti,l ho anteposta a quella della ragione e non credo di aver sbagliato,non penso. Ho ascoltato con molta lentezza ogni minimo battito e non posso,non voglio credere di aver sbagliato,il pensiero era reale,vivente,le cose che ho percepito e capito non sono errate,è cosi? Ora ho bisogno delle risposte a tutte le mie domande,ma non posso ragionare lucidamente se tu mi navighi nella mente,non posso essere obbiettiva se tu sei un pensiero costante,non riesco ad essere serena se sento che ho voglia di vederti,anche se te lo dico tu mi prendi in giro e mi rispondi ironicamente ma forse non hai ancora capito che sono seria e non sto giocando,o forse sei tu che giochi e non ti rendi conto che mi stai ferendo,quel tuo stupido orgoglio e quel tuo essere padrone di te stesso,delle tue emozioni,delle tue paure,delle tue insicurezze ti fanno allontanare piano piano da me,credimi io non vorrei accadesse tutto questo ma mi sento imprigionata in un castello ghiacciato,da un lato ho te come ti vorrei dal altro te come sei,e il bello è che sei tutte e due,non sei come immagino e come sei,se come vorrei ma anche come non vorrei e mi sento confusa,sola e triste,l altro giorno invece non era cosi,mi sentivo bene,tranquilla e felice ma come un bel sogno al risveglio è svanito tutto e io sono qua con il tuo sapore nelle labbra,il tuo profumo nelle mani ma non riesco a vedere te nel mio domani. Sto in attesa di un altro evento anche se so già che ne dovrò aspettare di tempo,ma tutto questo attendere,sperare,pensare mi fa solo male,ti giuro non vorrei arrivare a stancarmi,perchè non so se l attesa vale il piatto,mi hai detto di avere paura,e non me lo dirai mai più,ma ti sei chiesto come mi sento io??non credi che anche io abbia paura di una cosa che forse è più grande di me??boh non so più cosa pensare mi rimane solo una confusione che parte dalla testa ed arriva al cuore,e là credimi fa molto male....

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    November 11

    lettera di Lorenzo De Silvestri..per non dimenticare

    oggi è il giorno della memoria,non avendo parole per esprimere il mio dolore e rammarico riporto la lettera di De Silvestri sperando e confidando un una GIUSTIZIA,perchè Gabbo VIVE!!!


    Per non dimenticare Gabriele Sandri
    di Lorenzo de Silvestri
    Adesso che i riflettori
    vanno via via spegnendosi, adesso che l’assenza di Gabriele comincia a diventare un macigno insostenibile per la sua famiglia e mentre la giustizia fa, farà il suo corso secondo i suoi tempi. Adesso che siamo tutti qui ancora a chiederci perché, con questo magone che non va più via. Adesso non dimentichiamolo. Facciamo qualcosa affinché Gabriele, il suo sorriso solare, la sua gioia di vivere, tutto quello che ha rappresentato per noi che gli volevamo bene e anche per chi non lo conosceva, restino un po’ con noi, con tutti noi. A farci compagnia e a dare carezze ai suoi familiari, scioccati e quasi stupiti da questo vuoto ingombrante, angoscioso che si va materializzando di giorno in giorno dopo l’adrenalina delle prime ore. Ora che l’inesorabile legge dei media declassa questa assurda tragedia dalla prima all’ultima pagina, dai titoli d’;apertura a un veloce flash d'agenzia.
    Io ho deciso di fare qualcosa e spero che tutti quelli che hanno a cuore Gabriele inventino a loro volta e secondo la loro fantasia piccole e grandi cose che possano alleviare il dolore di questa famiglia. Basterà poco penso io. E sarà tanto, tantissimo. Passare in negozio per fare due chiacchiere col papà, andare insieme al cimitero e portare dei fiori, scriver
    e il suo nome su una maglietta, anche solo parlarne. Tra un mese, tra un anno e anche oltre. Vivere con questo amico accanto nella quotidianità, nella semplicità che ha sempre contraddistinto anche il suo carattere.
    Io intanto ho fatto una piccola cosa, ho fatto scrivere sulla linguetta dei miei scarpini il nome di Gabriele. Da oggi in poi quando darò un calcio al pallone sarà come averlo dato in due. E quei pochi gol (perché io ne segno pochi) che realizzerò li avremo segnat
    i insieme. Penso che per Gabriele ci saranno iniziative sicuramente più grandi, per onorarne la memoria e per non dimenticarlo, ma io parto dalle piccole cose, quelle che ogni giorno me lo fanno sentire ancora così vicino. E domenica vorrei portare dei fiori sotto la Nord e condividere con i tifosi questa tem- pesta di emozioni che ha infuriato sulle nostre teste negli ultimi giorni.
    Gabriele era un ultrà molto atipico, tranquillo, educato, ris
    pettoso. L’avevo conosciuto più di un anno e mezzo fa e da allora siamo stati sempre grandi amici. Mai una parola in più, una forzatura, il tifoso ingombrante, pressante. Mai. Un’amicizia vera, che viaggiava sulle note della musica di cui eravamo appassionati e di questa bandiera biancazzurra che ora ci sventola nel cuore. Uno che per la Lazio non andava a dormire. Che per venirci a vedere rinunciava a tutto. Un ultrà che va oltre con la testa e con il cuore nell’innamoramento per la sua squadra. Mai violento.
    Quelli che hanno messo a ferro e fuoco i quartieri di Roma intorno all’Olimpico non sono ultrà. Quelli sono delinquenti.
    Il termine «terrorismo» per loro è più che appropriato. Non si assaltano caserme e commissariati. E con la scomparsa di Gabriele questa gente non c’entrava niente. Così come non c’entravano niente quelli della curva di Bergamo. No, per come l’intendo io un ultrà è tutta un’altra cosa. E’ un tifoso che sa amare più degli altri. Nel rispetto degli altri.
    Spero che la giustizia faccia il suo corso. Siamo ancora qui a chiederci cosa sia successo veramente quella maledetta mattina di novembre. Forse perchè c’è di mezzo un poliziotto la verità viene a galla con più difficoltà, con più lentezza. Ma la legge è uguale per tutti e la famiglia di Gabriele chiede giustizia, non vendetta.

    Sono rimasto scosso dalla parole che mi ha detto la sua mamma l’altro giorno nella camera ardente, davanti al suo viso sereno, quasi stesse dormendo. Mi ha ricordato quanto fossi importante per suo figlio, di quanto vestisse con orgoglio nelle partite di calcetto la maglia che gli avevo regalato, di come la nostra amicizia fosse un bene prezioso per la sua vita.
    No, non dimentichiamocelo Gabriele. Mettiamoci il suo sorriso e la sua spensierata voglia di vivere nelle nostre corse dietro a un pallone e ai nostri sogni, alla ricerca di uno spicchio d
    i felicità.



     
    November 10

    my dreams

    Persa nei mie pensieri cerco te piccolo tesoro mio,aspetto che la tua mano prenda la mia e mi accompagni nel cielo infinito pieno di stelle e di angeli,cammineremo insieme nel firmamento e quando saremo stanchi ci addormenteremo stretti uno al altro su una nuvola,il chiarore della luna ci cullerà e il canto degli angeli ci accompagnerà per tutta la notte,al mattino ci sveglieremo fra i raggi del sole e i tuoi occhi si confonderanno con l azzurro del cielo,continueremo a camminare fra l allegria del giorno nuovo sempre io con te tu con me,correremo fra i prati del immenso che ci aspetta,non avremo né paure né preoccupazioni,voleremo insieme nel nostro pensiero e nulla potrà farci del male. Pare un bel sogno,invece è ciò che vorrei fare ma la vita reale è un altra e i piedi son ben fissi a terra ma il sogno rimane e smettere di sognare non mi và,non posso rinunciare ai miei sogni,giusti o sbagliati che siano,una vita senza speranze è come un cielo buio senza stelle,ognuna di essa rappresenta un piccolo sogno,desiderio,speranza,sono tutte piccole luci visibili cosi piccole a noi umani,ma sono segni di speranza,ognuno di noi ha guardato le stelle almeno una volta nella vita,confidando in esse le nostre emozioni,desiderando sempre il meglio,sperando sempre che le cose diventino migliori,sempre con i piedi a terra fissi per il nostro obbiettivo,un destino che abbiamo scritto ma che non riusciamo a leggere,ora è questo ciò che sento e penso che dovrò aspettare molto e dovrò lavoraci molto per arrivare a ciò che voglio e ciò che desidero,ma io miei sogni si avvereranno solo per la voglia che io ho di loro,tirerò fuori le unghie e i denti e se servirà piangerò,griderò,mi arrabbierò,sorriderò ma combatterò fino alla fine perchè è giusto sia cosi,o almeno questo è il mio umile pensiero...


    November 07

    buon fine settimana

    Siamo di nuovo a venerdi,un altra settimana è passata,settimana direi piùttosto bagnata, ma l acqua è una cosa bella e utile sotto vari aspetti,l acqua ha il senso di pulito ai miei occhi e sembra che voglia dire “ti lavo da tutto ciò che cè di bello o brutto”,mi faccio un esame di fine settimana e cosa mi è rimasto dalla scorsa? Il senso di nausea e delusione è meno rispetto a 7giorni fa ma ho ancora un sintomo post sbornia ,come quando t ubriachi e vomiti fino alla fine ,butto fuori tutto ma il mal di testa il mattino è presente e vivo che ti pulsa nelle tempie e ti chiedi perchè mai sei stato cosi scemo da buttare giù tutto quello e ti stragiuri che non lo farai più,ti guardi allo specchio e vedi le occhiaie,i capelli arruffati e ti urli “ti sta bene cosi impari”,ecco a me rimane quel fastidioso mal di testa solo che più che un dolore al capo è un dolore al cuore,un rammarrico, ho creduto,ho sprecato energie,forse,parole,secondi,minuti,ore ,attimi di vita preziosa per cosa??per chi?? questo mi fa incazzare come una iena perchè io non sono il tipo da perdere tempo inutilmente,di solito mi accorgo quando una cosa è sbagliata,mi accorgo quando uno o più mi stanno prendendo per il culo e,reagendo male,ma mi so difendere e tirar fuori le unghie,molti credono che sia un “mostro” ma in realtà pochi sanno come sono davvero,tutti mi giudicano ma le loro critiche e note negative sono per me motivo di rinforzo,la verità è che quando la gente ti conosce davvero fa più facile ferirti,quando invece fai vedere loro ciò loro vorrebbero che tu fossi non hanno motivo né appiglio nel attaccarti,non ti possono ferire,non possono deluderti,non possono farti piangere,invece quando ti conoscono bene e sanno come sei allora là diventa più facile farti del male anche involontariamente,non sto dicendo che per forza deve accadere che lo fanno con l intenzione di ferire,a volte capita ma se non ti conoscono come sei realmente non possono arrivare fino in fondo al tuo cuore,non possono tradire i valori che hai,non possono deludere le tue aspettative,non possono farti piangere,nemmeno ridere veramente di gusto,ma senz altro non possono farti soffrire. Ecco perchè io sono cosi,schiva con molti e la vera Monik con pochi. Questo giusto per sdeviare la mia mente dai cattivi pensieri e non pensare sempre che tutto fa schifo,ora il sole sta splendendo e non importa se lo farà fino alla fine della giornata l importante è che io lo sto vedendo,oggi è una giornata cosi cosi,ieri non è stata delle migliori,domani forse lo diventerà,ieri avevo dei brutti pensieri oggi non ancora e forse domani non li avrò,ieri ho perso la fiducia in una persona cara ,oggi non so domani magari la riacquisterò..chi lo sa come può essere ma di sicuro come disse Rossella “domani è un altro giorno” che vale la pena di vivere ,aggiungo io..buon weekend

    November 06

    why?

    Le persone che ci stanno attorno a volte commettono qualcosa che ti fanno soffrire e ferire,magari non lo fanno apposta o non è loro volontà ferirti ma capita che tu ci stai male e pensi che sono falsi e ipocriti. A me è capitata una cosa simile,sono molto ferita e amareggiata,mi sento delusa e tradita in quel sentimento chiamato amicizia,per me è molto importate avere fiducia di una persona,e non mi capita molto spesso di poterla riporre in qualcuno e pretendo,magari sbagliando,che questa non venga mai offesa né tradita. la fiducia è la base di tutto o almeno credo. Mi è capitato due settimane fa di rimanere delusa da un amico che credevo con la A maiuscola,non pensavo mai che arrivasse a tanto,credevo che nulla e nessuno ci avrebbe mai diviso,pensavo che ci tenesse e come tale che mi rispettasse e allo stesso tempo fosse sincero con me nel dirmi o le spiegarmi le cose invece,come sempre,l ho presa in quel posto rimanendo sola con le mie paure e insicurezze chiedendomi ancora una volta dove avessi sbagliato,anche se in verità l unico errore che ho commesso è stato quello di aver riposto troppa fiducia in lui e averci sperato troppo in un amicizia vera e bella sincera...ora mi trovo qua con i mille perchè,perchè la gente ha bisogno di raccontarti un sacco di palle? Perchè la gente ha bisogno di mentire? Perchè devono prenderti per forza per il culo?perchè non riescono ad essere sinceri e dire ciò che pensano? Perchè ti devono indorare con la favoletta del tutto bello e tutto buono quando non è cosi? Ancora una volta sono caduta come un paracadutista senza protezione da un altezza che non immaginavo possibile arrivare,mi fido di poche persone e solo su poche so che posso contare,loro sono i miei occhi,sono le mie mani,sono le mie gambe,i miei pensieri,sanno cosa mi succede solo a guardarmi in volto,sanno quando è il momento e quando no,sanno tirarmi su appena vedono che sono in un momento buio,loro mi conoscono fino in fondo e sanno come sono davvero,perchè ricordatevi molti pensano di sapere come siete ma pochi sanno come siete veramente. Ecco un altra enorme delusione,spero con tutto il cuore che il mio sia solo un pensiero che viene e và,solo il tempo vedrà se ho ragione o meno ma intanto mi rimane solo un cumulo di cenere e tanto fumo...



    November 05

    che fare?

    Capita molto spesso che si ritrova davanti a un bivio e non si sa che strada scegliere,io sono di fronte a due strada,la ragione e il cuore e non so quale scegliere,se agisco con la mente rischio di mandare tutto all aria,se vado avanti con il cuore rischio di farmi male e non posso permettermelo..non so cosa fare e ogni cosa che mi viene in mente è divisa in due parti,se fosse facile capire quale strada prendere sarebbe tutto più semplice,il fatto è che non so cosa mi sta prendendo,d improvviso vedo tutto più limpido e,anche se piove da giorni,sembra che l arcobaleno sia tornato a splendere nella mia vita ma ora sono qua con i miei dubbi che pesano come sassi,non so quale decisione prendere e vorrei ascoltare la voce del cuore ma la ragione mi dice che sto sbagliando e allora tutto mi sembra fermo e impietrito...il cuore mi dice “vai ama e viviti la vita” la ragione invece mi sussurra di continuo “non fermarti a pensare e corri via da tutto”,forse la felicità e tranquillità che tanto voglio è a due passi da me ma io non so dove andare a prenderla,o forse,semplicemente,non so in che maniera prenderla..se ci fosse un angelo accanto a me in questi momenti forse mi sentirei meno sola e paurosa,non avrei timori al orizzonte se una piccola mano afferrasse la mia e mi guidasse per la retta via..un altro giorno sta passando e io sono qua con la mia deviazione,cosa scegliere la ragione o il cuore???

    November 04

    una mail verissima

    se ogni volta che vai fuori, vai in un bar per bere un aperitivo (ma alla fine si trasformano in due, tre, mille!!!).
    o...se conosci el "Nono Ara"!
    o...se quando vai in discoteca sei sempre al bancone.
    o...se conosci il triangolo (Carlotto, Quick, Roma).
    o...se ti lamenti che non trovi mai figa ma continui ad ubriacarti ogni volta che esci!!
    o...se quando vai a Jesolo passi le giornate al chiosco vicino al villaggio Marzotto.
    o...se quando eri da Raf e sentivi la canzone di Jovanotti "Gente della notte" sapevi che il bar stava per chiudere.
    o...se quando vai il venerdì al mercato ti fiondi dritto da Carlotto!!!
    o...se ti sei sempre chiesto come cazzo ha fatto a rimanere aperto per tanto tempo il bar "Fish and Chips"!!!
    o...se a distanza di anni il bar prima del ponte al Maglio lo chiami ancora "Menego Bao", il bar "Al Campanile" lo chiami ancora "Gigi Orto" ed il bar "Bukowski" lo chiami ancora "Paradise"!!!
    o...se andavi al Boom, al bar su in alto nell'angolo vicino alla consolle.
    o...se ti è capitato di non voler bere alcolici per una sera e i tuoi amici ti hanno chiesto se stavi male....
    o...se per ascoltare musica afro in vallata andavi il venerdì sera al Gambrinus, e il sabato sera ti alternavi tra il "Banana Garden" e il "Mister Charlie".

    o...se quando arrivano i vigili, bestemmi.
    o...se senti le bestemmie come se fossero il quotidiano rumore del traffico.
    o...se hai frequentato spesso l'altro triangolo (Raf, Manin, Cantina).
    o...se ti diverti di più a "Fora febraro" che a capodanno.
    o...se i tuoi genitori pensano che sei stato una persona di animo infinitamente generoso verso gli anziani perchè hai passato più tempo a Villa Serena che a casa...
    o...se quando devi andare in bagno, giri semplicemente l'angolo.
    o...se ti ricordi il cartello all'entrata dello Sgnarock che diceva "Par na bela festa meti un franco nela cesta".
    o...se almeno una volta in vita tua hai detto o sentito la frase "Grazie a Dio non sono un trissinese".
    o...se quando vedi la bandiera giallo-rossa non ti viene in mente la Roma, ma Bassano merda.
    o...se hai assistito ad almeno ad una rissa.
    o...se conosci il Tapiro dal Maio e le sue performance.
    o...se conosci le contrade di Valdagno non perchè hai guardato una cartina (se mai la cartina serviva per altri scopi) ma per aver partecipato alla marcia del "Giro dell'ombra".
    o...se ti ricordi o hai sentito parlare, che l'interesse dei giornalisti di tutta Italia per Valdagno fu la rissa contro gli africani nel 1992 a Maglio di Sopra.
    o...se nonostante vivi in uno dei paesi d'Italia con più bar, ti lamenti sempre che non c'è mai un cazzo da fare.
    o...se a distanza di anni chiami ancora "Oviesse" il negozio davanti al bar Dante, e "Standa" il negozio davanti al piazzale Schio.
    o...se almeno una volta in vita tua hai organizzato con i tuoi amici il "Festival-Bar", ovvero il giro a goti per i bar di Valdagno.
    o...se sei stato o almeno hai sentito parlare della Gina e del Johnny!!
    o...se conosci il detto "Quando Marana la ga el capelo, porta via l'ombrela!"
    o...se pensi che la città più ideale per un gemellaggio con Valdagno sia Amsterdam (altro che Priem).
    o...se invece di decidere di fare qualcosa di alternativo finisci sempre al solito bar.
    o...se facevi parte o almeno ti ricordi della "Fossa 1977" e la sua fama.
    o...se ogni volta che si tira fuori l'argomento festival di San Remo non si può fare a meno di parlare dell'esibizione negli anni 80 di Umberto Marzotto con la canzone "Conta chi canta".
    o...se sai che sul monte Marana si può vedere Venezia, il mare ed il lago di Garda.
    o...se almeno una volta nella vita hai cantato o almeno hai sentito la canzone "Fin che vivrò odierò Lodi e Bassano...".
    o...se di sabato all'una di notte ogni tanto (anzi molto spesso) non ricordi dove hai parcheggiato la macchina!!!
    o...se in qualunque posto tu vai, trovi sempre gente da Valdagno che ti conosce.
    o...se consideri il goto come unità di misura del vino.
    o...se anche se non hai fatto l'ITISVEM, bruciavi a scuola per vedere la partita Chimici-Tessili.
    o...se ti ricordi o hai sentito parlare che per fare una bella festa in compagnia, si poteva scegliere tra la trattoria "Al Pittore" o il ristorante "Ai Rossi Patrizzi".
    o...se quando comincia a piovere ti lasci fuoriuscire un bel porco!
    o...se ti ricordi o hai sentito parlare delle mitiche feste di carnevale (con rissa) sopra al bar Dam.
    o...se conosci qualcuno che ogni volta che si tira fuori l'argomento Vasco Rossi, puntualmente si finisce per parlare delle scorribande di Vasco e Umberto Marzotto per Valdagno prima dello storico concerto serale a Cornedo.
    o...se conosci la "Val del boia".
    o...se almeno una volta in vita tua sei andato alle roccette (il cuneo di roccia sopra il vecchio ospedale).
    o...se almeno una volta in vita tua hai parcheggiato la bici o il motorino davanti all'ex Oviesse per andare in piazza.
    o...se quando vai in Cantina ordini sempre l'aperolato.
    o...se il fatto che tre quarti dei tuoi amici sono sempre ubriachi al weekend (te compreso) non è una cosa preoccupante.
    o...se l'italiano resta per te una lingua sconosciuta o comunque difficile da pronunciare!
    o...se conosci almeno una persona di cognome Perin o Soldà.
    o...se sai sempre i fatti degli altri e non hai nient'altro di meglio a cui pensare!
    o...se ti ricordi la frase mitica del bar Jack "Un bianco un moro bevendo me soro".
    o...se almeno una volta in vita tua hai comprato gli anfibi con il puntale di ferro o le scarpe Clark .
    o...se hai almeno una cicatrice che ti ricorda il tuo vecchio Oxford col 21pari, 80 Polini, 4 marce, Arrow.
    o...se almeno una volta in vita tua hai fatto una grigliata di carne con vino e birra a volontà al "Paneton" di Castelvecchio oppure "Alle cinque piante" del Mucchione.
    o...se riconosci il Biancorosso come la bevanda ufficiale del paese!
    o...se hai passato più di una serata ai Giardinetti.
    o...se ti ricordi o hai sentito parlare della festa della birra in piazza del campanile, chiamata Valdagnofest.
    o...se usavi il luogo dietro la chiesa di Valdagno, o dietro il monumento di Marzotto come zona coffee-shop.
    o...se almeno una volta in vita tua hai cantato la canzone: "Oio petroio acqua minerale per battere...".
    o...se ti ricordi o hai sentito parlare del pittore-regista che ha partecipato a Telemike negli anni 80 che aveva il negozio vicino alla creperia "La Tana del lupo".
    o...se quando bruciavi a scuola, andavi o a villa Serena oppure al bar Dam a giocare a biliardo o ai videogiochi, ascoltando la musica nel juke box.
    o...se quando andavi al bar Jack ordinavi sempre il "Sangue di Giuda".
    o...se quando vai in discoteche tipo Victory o Villa Bonin ti buttano fuori o non ti fanno proprio entrare.
    o...se sei stato o almeno hai sentito parlare, del "Posto che non c'è" in località Castello.
    o...se almeno una volta in vita tua sei uscito dal bar "Dalla Gina" all'alba per colpa di qualcuno che aveva cambiato l'ora nell'orologio da parete.
    o...se quando sentivi la sirena della Marzotto o della Valdol sapevi esattamente che ora era.
    o...se allo Sgnarock vomitavi, collassavi e poi ripartivi da capo.
    o...se hai fumato almeno una volta la pipa nella roccia ai Bergamini.
    o...se hai bevuto litri (anche se faceva cagare) di 5 a 0 da Raf.
    o...se hai almeno un parente che lavora alla Marzotto.
    o...se i Carabinieri ti salutano per nome.
    o...se almeno una volta nella vita hai detto o sentito la frase "Mejo bevare on posso che spandare on giosso"
    o...se per te la marcia del "Giro dell'ombra" era una specie di festival dei bar all'aperto.
    o...se ti dimentichi ancora dopo tanti anni che la piazza è chiusa al traffico.
    o...se sul tuo papiro di Laurea non c'è traccia di sesso ma solo di alcol e droga.
    o...se a scuola scioperavi anche da solo.
    o...se passi praticamente tutti i weekend in piazza.
    o...se almeno una volta in vita tua sei andato alle tre di notte a mangiare la bruschetta al bar della Gina con il lambrusco come bibita ufficiale.
    o...se a distanza di anni consideri ancora lo Sgnarock come la madre di tutte le feste in musica.

    November 03

    ciao

    Rieccomi dopo un lungo weekend di lavoro ma anche una piccola parentesi di divertimento con il mio fratellino leso...comunque,archiviato il weekend,sono di nuovo qui con meno bombe nella testa,forse sarà stata l acqua che è caduta in questi giorni che mi ha tolto dalla mente le brutte cose che ci abitavano o forse è che vedo le cose con più realtà e senza veli,mi scopro molto forte e pronta a tutto,ma ci sono persone che hanno posto un limite nel loro io...mi riferisco a quelli che pensano di prendermi per fessa,raccontandomi un sacco di fanzognie,persone che non sanno ciò che vogliono nella loro vita,che ancora sono in attesa di chissà che o chissà cosa,io ,purtroppo o per fortuna,so cosa voglio,sono ancora credente in alcuni sentimenti e voglio essere tranquilla il più possibile ma soprattutto felice e se per essere tutto ciò avrò bisogno di lottare con le unghie e con i denti allora mi toccherà andare dal dentista e dalla manicure.. voglio alzarmi la mattina e sentirmi felice di farlo,voglio tornare a casa la sera e sentirmi soddisfatta della mia giornata,anche se è stata brutta. Voglio qualcuno che mi ami e che mi apprezzi per la mia stranezza,che sappia cogliere ogni minimo sussulto che viene stando accanto a me,voglio che le persone che reputo amiche sappiano che gli voglio bene e che sono importanti per me,voglio che la mia famiglia esca da questo momento buio che cè attorno,voglio che mia sorella sia felice ogni giorno di più per ciò che le sta accadendo,ma soprattutto voglio sentirmi sempre viva anche nei momenti più tristi e più innsormontabili che appaiono nel mio cammino. Come l acqua porta via il marciume io ho portato via da me i pensieri negativi e voglio iniziare questa settimana con il sorriso in faccia,spero che inizi un periodo migliore del passato,mi auguro di trovare presto ciò che desidero cosi tanto,alla fine penso che a tutti faccia piacere avere un po' d amore,no dico di dovermi sentire al settimo cielo e nemmeno pretendo che dal oggi al domani di trovarmi a 3 metri sopra il cielo,ma se l amore rende felici e tranquilli allora lo voglio. Con calma e pazienza,non andrò in giro a cercarlo anche perchè non ci credo molto in queste cose,ma me ne starò qui nella mia vita ad aspettare con le braccia conserte e il sorriso in bocca,perchè ,come dice Vasco,la vita è un brivido che vola via tutto un equilibrio sopra la follia,e un domani non dovrò guardare indietro e vedere altro che rimpianti,voglio vivermi la mia vita bella o brutta che sia,giusta o sbagliata,ma pur sempre la mia,e io la amo di bene,sono felice di potermi alzare domani,anche se pioverà, e andrò a lavorare come sempre senza lamentarmi,o almeno questo è il mio proposito. Laverò la mia vita dalle cose brutte che essa ha e la renderò migliore di quanto lo è e cosi sarà ancora più preziosa perchè è una cosa mia,creata da altri ma fatta mia,la costruisco piano piano come un innumerato puzzle,cercando sempre il giusto e rimettendo al posto suo quello sbagliato ma solo con le mie mani e con la mia voglia di vivere...buona notte a tutti!!